Volker Stelzmann - Solitudine Esistenziale

Inaugura venerdì 7 dicembre 2007 alla Galleria MOdenArte la mostra "Solitudine Esistenziale" dell'artista tedesco Volker Stelzmann a cura di Maurizio Vanni.

La personale è composta da quaranta opere, un mosaico di figure, una galleria di personaggi, ognuno con il proprio piccolo universo da difendere, con la propria storia da raccontare.

L'artista cerca di renderci visibile, in modo raffinato ed elegante, la condizione dell'uomo, la solitudine interiore della società: una serie di fotogrammi in cui si alternano situazioni simboliche che ci svelano l'individuo nel suo essere nudo, nella sua verità esistenziale.

"In un momento storico come quello che stiamo vivendo, scrive Maurizio Vanni nel catalogo della mostra, dove l'idea prevale sul mezzo espressivo, dove il pensiero viene anteposto allo strumento e dove le immagini si logorano sempre più rapidamente, non è facile proporsi con una pittura figurativa che rappresenta, oltre a un'indagine estetico-concettuale, anche un ripensamento, un'analisi e una rielaborazione critica dell'arte del passato. Quello di Volker Stelzmann potrebbe essere considerato un viaggio mentale a ritroso nel tempo alla ricerca delle orme e delle occasioni perdute".

Nei dipinti di Stelzmann sono praticamente assenti precisi riferimenti spazio-temporali, molti dei suoi soggetti sono citazioni bibliche - La Cena in Emmaus, La Crocifissione, La Deposizione, La Pietà - rivisitate in chiave contemporanea. Frequenti sono anche i suoi autoritratti, l'artista si pone sia come autore che come attore, guarda e la contempo si guarda. Stelzmann possiede indubbiamente grandi capacità artistiche, c'è una grande propensione al disegno, inteso come struttura segnica delle forme che non permette ai volumi di ammorbidirsi o dissolversi.

Come sottolinea ancora il curatore "l'eleganza e l'espressività delle sue forme e la carica emotiva dei suoi personaggi sono semplificati nella bellezza pura della linea: l'artista filtra poco a poco ogni impurità di segno e di colore creando ritratti o composizioni rigorosamente equilibrate attraverso schemi compositivi di grande impatto scenografico".

La mostra è accompagnata da un catalogo, "Volker Stelzmann. Solitudine esistenziale", disponibile presso la galleria, a cura di Maurizio Vanni, edito da POLLeditionen, Berlino, 2007 (italiano/inglese/tedesco), con testi di Eduard Beaucamp, Dieter Hoffmann e Maurizio Vanni.