In & Out

In & Out è il nome della mostra presentata da Galleria MOdenArte in occasione dell'inaugurazione del quinto anno di attività, un'insolita collettiva composta da opere di artisti contemporanei di fama internazionale. Si tratta di Robert Combas, Mark Kostabi e Herta Müller.

Il francese Robert Combas espone sette opere tra cui una particolarissima chitarra in vetro acrilico, decorata con l'inconfondibile stile che denota l'artista e sei opere su tela caratterizzate da colori intensi, netti, da contorni marcati che separano zone adiacenti evitandone la commistione e creando una sorta di equilibrio dove, apparentemente, tutto si mescola, tutto si fonde tra In e Out.

Mark Kostabi, invece, presenta sei oli su tela di grandi dimensioni, realizzati nei primi anni 2000. I volti degli androidi dipinti nelle opere di Kostabi, seppur privi di tratti somatici, risultano essere estremamente espressivi e coniugano, lasciando spazio alla personale sensibilità di ciascuno di noi, l'essere interiore ovvero l'In con quello esteriore ossia l'Out. Anche il background delle opere stimola sensibilmente il contrasto tra l'essere e l'apparire, tipico più che mai della realtà in cui viviamo.

La tedesca Herta Müller, con i suoi "segni in musica", pone in relazione l'In e l'Out tipico di ciascuno di noi ma lo fa non attraverso una pittura di tipo figurativo bensì con opere astratte che ci obbligano a cercare nella nostra persona quell'Io che poi, talvolta, viene esternato attraverso un codice comprensibile solo a chi possiede la chiave di lettura. I "segni" della Müller, infatti, assumono particolare significato quando vengono assimilati a musica, talvolta dolci note, quasi un adagio, talvolta più irrequiete come un andante con brio. Sono nove le opere dell'artista in mostra che ci permettono di giocare stimolando la nostra fantasia e la nostra creatività astratta. Le sue opere astratte sono caratterizzate da linee in movimento realizzate ad olio, carbone e cera su carta e tela. Con lei la pittura e il disegno sono espressione viva della natura. La sua visione della natura è uno sguardo interiore a noi stessi, un rispecchiamento mentale. La cera impregnata sul supporto della tela o della carta e i movimenti e le densità delle linee danno un'idea di musicalità e riescono a generare un senso spaziale del silenzio, indicando lo stesso spettatore come centro dell'opera.