Collettiva - GeneratiON'80

GeneratiON'80 nasce dall'idea degli esordienti curatori Niccolò Bonechi (Pistoia 1986) e Gabriele Tosi (Pistoia 1987), entrambi toscani, e indaga l'attività artistica della generazione di cui fanno parte: 8 opere di 8 artisti quali Marco Bertozzi, Cristiano Coppi, Antonio Cugnetto, Francesco Di Tillo, Federica Gonnelli, Silvio Palladino, Fabrizio Perghem e Sergio Trevisan, selezionati non solo nell'ambito italiano, ma con uno sguardo anche all'estero.

Il criterio generazionale è senza dubbio, come scrivono i due curatori «un efficace strumento per analizzare le forme artistiche, considerando la teoria per cui soggetti nati in epoche simili conseguono analoghe scelte stilistiche in ottemperanza ad esigenze e circostanze comuni». E che «un'esordiente generazione, qualunque essa sia, deve spesso rapportarsi con sistemi che non ha costruito, avvertendo verso di essi un inevitabile senso di non completa appartenenza».

Fondamentali in questa scelta, che non ha la pretesa di essere esaustiva ne tanto meno quella di creare un nuovo gruppo artistico, oltre al fattore di adattabilità ai luoghi e alle situazioni, sono state le qualità personali e morali, la volontà di collaborazione e scambio tra di loro, nonché un'impostazione critica di stampo estetico-fenomenolgico.

Ad ogni artista è stato chiesto di creare un'opera che fosse emblematica della propria ricerca e che potesse idealmente resistere nel tempo. Le poetiche, che da qui risultano, vanno a delineare una generazione attiva e brillante, come indica bene il maiuscolo della sillaba ON nel titolo della mostra, che poggia le basi su una forte concettualità espressa con uno stile estremamente fresco, pulito, agile e sintetico, indicativo per una generazione che appare scartare la quantità nella fascinazione per la qualità. Su questa linea, molti dei lavori «sembrano seguire la strada della contrapposizione - proseguono i curatori - col fine di manifestare i dualismi che distinguono la presenza dall'assenza e i contenuti dai contenitori, nella scoperta e nell'appropriazione delle misure di spazio e tempo. Tutto questo all'infinita ricerca del palesarsi dell'energia che sembra abitare tanto nell'etere quanto nella coscienza collettiva».

Il progetto, oltre allo spazio espositivo di Venezia, coinvolge la città di Pistoia dove, dal 6 giugno al 4 luglio, gli stessi artisti si misureranno, nell'Atrio del Tribunale, con un luogo dal carattere storico, realizzando opere monumentali, perlopiù installazioni.

Per l'occasione è stato realizzato un catalogo a colori, disponibile presso la galleria, con riporodotte le opere in mostra, un saggio critico appositamente scritto da Bonechi e Tosi e le biografie degli artisti.