Stefano Fioresi - re-VISITING MoMA

Il Museum of Modern Art è un luogo che ispira e alimenta la creatività, che infiamma e infervorisce le menti.

Con mostre straordinarie e la più bella collezione al mondo di arte moderna e contemporanea, il MoMA è dedicato alla conversazione tra il passato e il presente, tra ciò che è consolidato e ciò che è sperimentale.

Partendo da questo presupposto la mostra di Stefano Fioresi ci vuole far vivere questi luoghi attraverso una sorta di visita virtuale alle sale del MoMA mediante il suo re-VISITING MoMA aiutandoci a capire e a gustare l'arte del nostro tempo.

"re-VISITING MoMA" è un evento curato da Maurizio Vanni che vede protagoniste ventuno opere d'arte di Stefano Fioresi, artista modenese, classe 1965, una delle quali è un polittico in quindici parti realizzato in occasione del primo centenario della nascita di Jackson Pollock.

Per Stefano Fioresi fare arte corrisponde ad un eccellente medium comunicativo, a uno sfogo giornaliero, che consente di avere un rapporto costante con la propria mente e con le proprie emozioni. Il punto di partenza è sempre lo scatto fotografico: l'immagine realmente rubata alla vera quotidianità. Ma, a ciò, seguono altre due importanti fasi: una fase legata ad interventi pittorici ed una ulteriore fase ove apparizioni cromatiche, assolutamente casuali, vengono esaltate e, in certi casi, esasperate.

Da sempre, Stefano Fioresi, ha dimostrato una spiccata sensibilità artistica associata ad una versatilità espressiva di rara levatura. "re-VISITING MoMA" è quindi l'occasione giusta per ammirare alcune opere di questo artista, confezionate ed ordinate secondo un preciso filo conduttore: una rivitazione personale di alcune opere del MoMA di New York, reinterpretate e rilanciate secondo un preciso stile personale.

L'idea alla base della rassegna "re-VISITING MoMA", in esposizione presso Galleria MOdenArte, è stata sollecitata da Marco Bignardi e Fulvio Fregni e, l'intenzione di base, è stata quella di catturare l'emozione dei visitatori del MoMA: ciò nel preciso momento in cui osservano un'opera d'arte esposta nel famoso museo americano.

Un caso unico di "opera nell'opera" che oltre a rendere omaggio ad opere di rilevanza internazionale, vuole testimoniare e trasmettere l'emozione dello spettatore di fronte a capolavori artistici di grossa levatura.

La mostra è accompagnata dall'uscita del catalogo a colori composto da 88 pagine, tradotto in inglese e spagnolo, contenente il saggio critico di Maurizio Vanni, la biografia dell'artista e le opere del progetto "re-VISITING MoMA". In vendita presso la galleria e nelle migliori librerie.

Una curiosità: munitevi di smart-phone! Scaricando gratuitamente l'applicazione che permette la lettura dei QR-Code, nel momento in cui vi troverete di fronte alle opere di Stefano Fioresi, potrete indirizzare il vostro cellulare su un QR-Code affiancante l'opera che state osservando. Grazie al sistema informatico, con la lettura del QR-Code, verrete reindirizzati all'opera del MoMA che ha ispirato il quadro di Fioresi che state ammirando. Un interessante viaggio di Opera nell'Opera.